Cosa abbiamo fatto

A partire dal maggio del 2009 abbiamo lavorato per sostenere politicamente l’impianto di Riforma generale dei Beni Pubblici e la disciplina dell’ Acqua come bene comune elaborato dalla Commissione Rodotà come punto di arrivo di un lungo cammino di studio e ricerca iniziato nell’ aprile del 2006 presso l’Accademia Nazionale dei Lincei a Roma.

Abbiamo organizzato un primo incontro per rendere pubblico il nostro lavoro e per spiegare l’ impianto del Disegno di Legge Delega Rodotà nel maggio del 2009 a Torino presso la Sala Congessi della CGIL. Relatori in quell’ incontro furono il Prof. Stefano Rodotà, il Prof Ugo Mattei, il Prof Edoardo Reviglio e l’ Avv. Maurizio Basile.

Abbiamo organizzato un secondo incontro, presso l’ International University College di Torino, per discutere l’ iter del Disegno di Legge presentato in Senato dalla Regione Piemonte (Con voto unanime) che ai sensi dell’ art 121 Costituzione ha presentato il Disegno di Legge della Commissione Rodotà. Relatori il Prof. Stefano Rodotà, il Prof Joseph Halevi, il Prof Ugo Mattei e il Vicepresidente Roberto Placido

Abbiamo organizzato a Roma una Conferenza Stampa in Senato in ocasione della presentazione del Disegno di Legge Delega. Presenti alla Conferenza Stampa Roberto Placido, Giampiero Leo, Buquiccio, Dutto. Hanno partecipato i Professori Stefano Rodotà, Giovanni Conso, Presidente Onorario dell’ Accademia dei Lincei.

Abbiamo partecipato fina dalla sua fondazione a Parigi Presso il Padillion de l’Au alla organizzazione del Centro Studi e Ricerca sui Beni Comuni attivo nel supporto culturale alla ripublicizzazione dell’ acqua presso il Comune di Parigi.

Cosa stiamo facendo

Stiamo partecipando alla Costituzione di un Comitato Referendario Unitario per l’ Abrogazione dei provedimenti legislativi di privatizzazione dell’Acqua insieme a forze politiche (IDV, Verdi, Federazione della Sinistra), Associazioni dei consumatori e movimenti, partecipando a un iter politico-giuridico condiviso nell’ ambito del Forum Italiano Movimenti Acuqa Pubblica.
Il nostro intero Ufficio di Presidenza ha partecipato al primo incontro tenutosi a Roma l’ 11 genaio 2010 in Via S. Ambrogi 4, e Alberto Lucarelli ha ricevuto da tutti i partecipanti l’ incarico di elaborare, insieme a diversi altri giuristi, fra cui Ugo Mattei, Gaetano Azzariti, Gianni Ferrara e Stefano Rodotà i quesiti referendari per la prossima Campagna Si Referendum Acqua Pubblica.

Stiamo organizzando un network internazionale volto al riconoscimento giuridico globale dell’ Acqua come bene comune da gestire con strumenti pubblici anche nell’ interesse delle generazioni future secondo il modello dell’ Art. 1 della Costituzione Equadoregna.

Cosa vogliamo fare

Vogliamo sostenere in tutte le sedi una grande campagna politico-culturale di sensibilizzazione sulla necessità di tutelare l’ acqua come bene comune da gestirsi con strumenti pubblicistici anche nell’ interesse di generazioni future.

Vogliamo valorizzare l’ acqua pubblica,  enfatizzando l’ importanza ecologica della sua salvaguardia e del suo consumo in alternativa radicale all’acqua privata.  Vogliamo che tutti i ristoranti offrano caraffe d’ acqua pubblica, e che l'insostenibilità di privatizzare e mercificare l’acqua diventi parte del comune sentire.

Vogliamo valorizzare tutta l’ acqua pubblica attraverso un suo godimento comune, anche nelle forme della ricreazione e del pieno sviluppo della personalità umana.

Vogliamo lavorare alla costruzione di condizioni politico-culturali favorevoli ad una grande riforma dei beni pubblici, e comuni  come fonte di ricchezza comune da gestire cllettivamente, tutti insieme in una logica di vera solidarietà.